martedì 18 dicembre 2012

Tabelle di marcia e weekend in famiglia

Alcuni giorni son più difficili di altri, altre volte ti svegli al mattino e tutto pare più semplice e immediato.
Ho fatto un elenco del milione di cose che mi son ripromessa di fare, ho riempito due pagine di un quaderno.
Ho messo dei numeri con l'ordine delle cose da fare e la loro priorità, li ho suddivisi per i giorni prima di natale: va meglio.
Ho scoperto che se sei una persona molto disordinata, il disordine è sopratutto in testa, e che i metodi da ingeniere mancata, come l'elenco delle cose da fare, il planning sbattimento e la lista della spesa, portano sempre buoni frutti, anche se poi ti vedi da fuori e ti prendi per matta(va bhè son i rischi del mestiere).
Comunque...abbiamo finalmente internet a casa! siamo di nuovo nel ventunesimo secolo!

Mi sono anche resa conto che non ho ancora raccontato del weekend appena trascorso con i nostri eroi dalla Sardegna: dopo che la settimana scorsa ha fatto un tempo meraviglioso di sole vento qui a Milano, che il cielo era azzurro e senza nubi, che quasi si respirava a pieni polmoni( va bhè questa è un'illusione,lo so) arrivano loro e nevica per due giorni di fila, il cielo è cupo e bianco come solo in Pianura Padana e fa un freddo esagerato! Per la legge dei grandi numeri infatti quando arriva qualcuno da fuori a farti visita a Milano o piove o nevica o fa 45 gradi all'ombra, dipende dalle stagioni.
In ogni caso questa cittá da sempre il pretesto a chiunque non ci viva di chiedersi come si possa vivere in un posto del genere e questo capita a volte anche a me di chiedermelo.


Divago?ma va!
A parte le condizioni meteo comunque siamo stati bene...abbiamo anche fatto le reciproche presentazioni familiari: i miei cognati e i nipoti hanno conosciuto la Dragonessa e il nostro Gimmi e la Nonna...voglio dirlo senza compromessi: si sono piaciuti tutti un sacco.

Va bhè poi la Nonna ha fatto più gaffe di sempre, ma siamo riusciti anche a riderci su: ha chiesto al nipote 15enne se era un maschietto o una femminuccia, rischiando di farmi venire una sincope, poi ha confuso i nipoti dell'UM per i suoi figli (ma non ne ha altri oltre Pesciolino) e così via in allegria mentre io è mia madre sudavamo di terrore ogni volta che apriva bocca. Per fortuna il nostro Gimmi a furia di farle scherzi l'ha stancata e ci ha lasciato smettere di preoccuparci.
Devo dire tra l'altro che sembrava si sentissero tutti a proprio agio, sono proprio contenta, anche se sia io che l'UM avevamo pochi dubbi.

Insomma abbiamo fatto una bella full immersion familiare a base di pranzi e cene pantagrueliche
: da una parte io mi sono scatenata in cucina con polenta e lasagne e arrosti (è inverno no?) e dall'altra la Dragonessa ha dato sfoggio di se con un pranzo a base di pesce (4 portate principali e l'antipasto)...
Ci siamo tenuti leggerini insomma.

Infine, io e l'UM siamo stati vittime del loro andare così d'accordo: siamo finiti tutti in un centro commerciale.
Voglio che sappiate che abbiamo fatto di tutto per distogliere l'attenzione e farli capitolare su altre attività ma è stato tutto inutile. Comunque nonostante tutto siamo sopravvissuti anche al centro commerciale di domenica sotto natale, ora mi sento pronta a tutto.

Devo scappare, il programma della giornata è denso di impegni e ho una serrata tabella di marcia!




1 commento:

  1. Sono così superorganizzata anche io, ti capisco :-)

    Baci,
    Manu

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